pollicino
pollicino1
1 anno fa
Io e mia sorella (V) – prima il dovere e poi il piacere
1. Premessa. Come ricorderete, mia sorella, presentandomi Adele – la commessa del sexy shop – a casa sua mi disse: - “Questo è il mio regalino per te…”. Ebbene, ora la porcellina era stata tutta depilata, e Giorgia era uscita dalla stanza portando via con se tutta l’attrezzatura che era servita per ...
pollicino
pollicino1
2 anni fa
Io e mia sorella (III) - Al Sexy Shop
1. Introduzione. Non passava giorno che io e Giorgia ci inventassimo le cose più strane per tenere alto il nostro tasso di libidine… Come speravo da tanto tempo, una volta mi propose di passare qualche ora al nostro sexy shop preferito, per fare acquisti ma non solo... 2. Visita al sexy shop. Dunque...
pollicino
pollicino1
2 anni fa
Io e mia sorella (I) - prima volta, come tutto ebbe inizio
[E' il primo racconto che scrissi ormai tanti anni fa...] Il sole era spuntato da poco, e uno dei suoi raggi stava filtrando dalle imposte della finestra della mia camera, rimaste socchiuse la sera prima… Con gli occhi ancora impastati di sonno, guardai l’orologio… Erano già le 10, ma mi sentivo fra...
Giovanna Esse
giovannaesse
2 anni fa
Due sorelle: Per favore spompinalo tu
I giorni tornate a casa trascorsero velocemente e concitatamente tra annunci per trovare casa e amiche. Il caldo a Benevento è come sempre asfissiante e la notte è il momento peggiore, in casa si muore e l’unico modo per scampare alla calura è andare ogni sere in un paese diverso in cerca di fresco ...
pennabianca
pennabianca
2 anni fa
In vacanza con mia sorella.
Seduto sul ponte superiore, osservo la scia della nave che ci porta in Corsica. Appoggiate al parapetto ci sono Anna e mia sorella Silvia. Franco, mio cognato, amante della fotografia scatta loro una raffica di foto ed esse si atteggiano come dive. Mi chiamo Mario, ho quarantasette anni e sono sposa...
padrone bastardo
padronebastardo
2 anni fa
confessione di una schiava: sessione telefonica terzo giorno
Eccolo li lo schermo che si illumina anche oggi col suo nome, oh mamma non ne ero davvero pronta, vabbè rispondo. Eccola lì la sua voce sempre più autoritaria nei miei confronti “ciao cagna” mi saluta, come sempre. Subito pronto a darmi degli ordini… Molto umilianti oggi, ma del resto sono solo una ...




