William Kasanova
williamkasanova
1 anno fa
Prologo
Marta, Emma e Lisa festeggiano la conclusione degli esami di maturità in una spiaggia nudisti...
Peccati e Guai
peccatieguai87
1 anno fa
Silenzio, Latte, Calore
Una madre esausta. Un corpo gonfio di latte. Uno sguardo che non ha pietà. Nel caldo di un pomeriggio qualunque, il bisogno esplode: tra seni nudi, vestiti fradici, una figa che vuole solo essere riempita. Non c’è amore. Solo voglia. Sporca. Necessaria.
sandra
sandra
1 anno fa
W gli alpini
ad uno degli storici raduni
Peccati e Guai
peccatieguai87
1 anno fa
Weekend in SPA
Una coppia in crisi si concede un ultimo weekend per ritrovarsi… e finisce risucchiata in un gioco di sguardi, mani, desideri e trasgressioni bollenti. Sauna, vapore, corpi nudi e tensione pubblica diventano lo sfondo di una escalation di sesso esplicito, coinvolgente e perverso. Una storia dove il confine tra l’intimo e l’esibito si assottiglia fino a sparire. Consensuale. Crudo. Sporco. Maledettamente eccitante.
pennabianca
MaxPennabianca
1 anno fa
Una coppia affiatata.
Amore, che ne dici di un carsex, questo sabato?
sandra
sandra
1 anno fa
mai sazia
una normale giornata a Milano
Peccati e Guai
peccatieguai87
1 anno fa
Sporchi. Le palle piene.
L’ultima doccia, l’ultima resa. Marco confessa: Sara lo ha punito. Niente sesso da giorni. Solo provocazioni. È l’atto finale di una tensione accumulata. Un gesto di complicità maschile, sporco e necessario. Una doccia per ripulirsi. Ma dentro… nulla è più pulito. E nulla sarà più come prima.
Peccati e Guai
peccatieguai87
1 anno fa
Sporchi. Occhi pieni.
Ultimo giorno nella spa. I corpi sono rilassati, ma le fantasie si intensificano. Incontriamo di nuovo Marco e Sara, e gli sguardi diventano contatto, tensione, preludio. Nessuno si sfiora, ma tutti si desiderano. In sauna, Lucrezia si lascia cavalcare davanti agli occhi di Marco. Nel vapore, si moltiplicano le voglie non dette. Due uomini, due donne, occhi pieni di voglia… e palle sempre più pesanti.
Peccati e Guai
peccatieguai87
1 anno fa
Sporchi. Come ci piace.
Dopo una notte di sesso sfrenato, tra le lenzuola ancora umide e l’odore dell’altro sulla pelle, ci svegliamo più affamati di prima. Il corpo di Lucrezia è una chiamata al piacere, la sua bocca una promessa mantenuta. Eppure, dietro la finestra, qualcuno guarda. E l’idea di essere visti ci eccita ancora di più. Non c’è vergogna. Solo complicità sporca. E voglia. Sempre voglia.
Peccati e Guai
peccatieguai87
1 anno fa
L’inizio del gioco
Una sorpresa di compleanno si trasforma in un viaggio sensoriale. Lucrezia mi regala una notte in una spa nudista, dove ogni regola è sospesa e ogni sguardo è invito. Tra vapore, corpi esposti e provocazioni lente, inizia il gioco del desiderio. Qui si stabilisce il codice: chi guarda, partecipa. Ma niente è ancora accaduto… e proprio per questo, l’eccitazione è totale.
adel.cl3
Adel3
1 anno fa
Gli anziani si giocano il mio culo
Mai sfidare i vecchietti nel gioco delle carte, sono allenati, vincono sempre e chiedono sempre di più...
pennabianca
MaxPennabianca
1 anno fa
La coppia amica di mio figlio.
Cazzo, non ho preservativi! Simone vai a vedere in camera di mio figlio, che sicuramente ce ne dovrebbero essere!





