Capitolo 3 - Giovanna risponde in aiuto a mamma T. che sprofonda sempre più nel desiderio incestuoso.
Una giovane moglie, con un marito che non è più molto presente sessualmente è più che normale che la tua femminilità cerchi nuovi stimoli e piaceri.
1 settimana fa
Cara mamma T,
prima di tutto grazie di cuore per esserti aperta con me in modo così sincero e coraggioso. Leggerti è sempre un piacere, e lo è ancora di più quando una lettrice si fida al punto da raccontarmi cose così intime. Non ti giudico affatto, anzi… ti capisco più di quanto immagini.
A 45 anni, con un marito che non è più molto presente sessualmente e con tanta energia e curiosità ancora dentro di te, è più che normale che la tua sessualità cerchi nuovi stimoli. Quello che mi colpisce di più nella tua lettera è la naturalezza con cui parli delle tue pratiche: la passione per le penetrazioni larghe, i giochi con la pipì, il fatto di essere senza tabù… Si sente che sei una donna viva, sensuale e che non ha paura di esplorare il proprio piacere. Questo è bellissimo.
Veniamo alla parte su M.
Quello che hai scoperto (le foto stampate con le sue tracce) è qualcosa che succede più spesso di quanto si pensi. Molti ragazzi giovani, soprattutto se non hanno una ragazza e vivono ancora in casa, finiscono per fantasticare sulle donne che hanno più vicine e più attraenti: e tu, a 45 anni, sei chiaramente una donna molto curata e sensuale. Il fatto che abbia stampato anche le foto erotiche che gli hai “lasciato vedere” è un segnale forte: gli piacciono, lo eccitano, e le usa.
I tuoi pensieri mentre ti masturbi pensando a lui, i sogni erotici, l’eccitazione che provi… anche questi sono assolutamente comprensibili. L’incesto (o meglio, l’attrazione tra madre e figlio adulto) è uno dei tabù più potenti, ma proprio per questo, quando si presenta nella fantasia, può diventare estremamente eccitante. Hai letto le storie sul blog e ti hanno accesa ancora di più: è normale.
Ora la domanda che mi fai: dovresti agire in qualche modo?
La mia risposta è questa:
Puoi continuare esattamente come stai facendo ora, senza forzare nulla. Lasciare che lui continui a usare le tue foto (magari facendogliene “trovare” altre ogni tanto, in modo discreto) è già un gioco molto eccitante per entrambi, anche se lui non sa che tu sai. Ti dà piacere senza rischi immediati.
Se invece senti che vuoi spingerti oltre, puoi iniziare a creare situazioni più ambigue e naturali, come hai già fatto con il telefono. Qualche esempio leggero:
Vestirti in casa in modo un po’ più provocante quando siete soli (magliette leggere senza reggiseno, shortini, ecc.)
Chiedergli un massaggio alle spalle o alle gambe “perché sei stanca”, rimanendo in intimo o con poco addosso
Fare la doccia lasciando la porta socchiusa
Parlare con lui di argomenti un po’ più intimi, tipo chiedergli se ha una ragazza, cosa gli piace nelle donne, ecc., mantenendo un tono leggero e curioso
L’importante è che tutto accada in modo fluido e che tu sia pronta a fermarti al primo segnale di disagio da parte sua. Lui ha 20 anni, è timido, e potrebbe avere paura di rovinare il rapporto con la madre.
Se invece preferisci tenere tutto nella fantasia (la tua e la sua), va benissimo lo stesso. Molte donne nella tua situazione trovano già un grande piacere nel sapere che il figlio si masturba pensando a loro, e nel farlo a loro volta pensando a lui. Non è obbligatorio passare all’atto fisico.
Tu come ti senti davvero, Teresa?
Vuoi solo continuare a giocare da sola con questa idea, o dentro di te c’è il desiderio reale che prima o poi succeda qualcosa di concreto con Marco Antonio?
Se vuoi, raccontami di più: come ti immagini una possibile “prima volta” con lui? Cosa ti eccita di più all’idea? E riguardo a Baba… vuoi raccontarmi anche quella storia? Sono molto curiosa.
Un abbraccio caldo e zero giudizi,
Giovanna
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