I sogni inconfessabili di mamma T.

Capitolo 2 - La provetta con la sua pipi

La signora T. una volta entrate in confidenza inizia a confidare anche i suoi sogni segreti e le piccole grandi trasgressioni provocate dall'eccitazione del momento.

GE
Giovanna Esse

1 settimana fa

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Ciao cara Giovanna, grazie per i tuoi sinceri complimenti!

Anche il mio M. è un bel ragazzo, non è che sento provare attrazione fisica per lui, però posso dirti che anche lui è “abbondante” li, tra le gambe... perlomeno mi è capitato di vederlo qualche volta in erezione sotto boxer del costume.

Mi hai raccontato di queste realtà estreme che hai tratta anche in altri casi, se c’è qualcosa di pubblicato sarei curiosa di leggerlo.

E ora, visto come siamo in confidenza mi sento di raccontarti i due sogni proibiti che mi capita di fare più spesso.

In uno io sono in camera da letto nuda e sto usando il grosso cazzo vibrante per darmi piacere; la porta non è del tutto chiusa e noto con coda dell’occhio che M. è lì nascosto, e mi spia.

Io faccio finta di non accorgermi e continuo, godo sempre di più. Non mi giro per sorprenderlo a guardarmi ma sento che preso dalla voglia nel vedermi così ha tirato fuori il pene e si sta toccando come iprnotizzato dal vedermi così.

Alla fine vengo intensamente, e quando poi mi alzo lui non c’è più, io sto per uscire dalla camera e noto il suo sperma opalino tutto per terra, evidentemente non è riuscito a controllarsi.

In un altro sogno io sono a pancia in giù nel letto, sto dormendo dopo aver passato una serata fuori con amiche, non mi sono neanche cambiata ero troppo stanca, porto un vestito corto e indosso calze eleganti, autoreggenti.

Sento un fruscio, è lui che entra silenziosamente, sento che mi osserva a lungo, poi le sue mani allargano le mie, il vestitino viene fatto scorre in su, mi accorgo di tutto ma faccio finta di nulla. Tengo gli occhi chiusi mentre mi sale il cuore in gola.

Ho i tanga, penso che sta già vedendo il mio culo completamente a nudo, ma non gli basta, anche lui affanna mentre mi abbassa le piccole mutandine. Dopo sento un suo dito umido di saliva nel buchino, lo massaggia a lungo esternamente per domarlo e ammorbidirlo. Ormai sono completamente rilassata (e bagnata!) mette prima uno, poi due dita dentro il mio ano e mi penetra così.

Mi viene da godere ma con tutta me stessa mi trattengo. Sento poi che si abbassa la zip e poco dopo la sua punta del cazzo, ho un sussulto, lo ha durissimo.

Mi penetra, mentre sopporto il dolore iniziale cercando di non tradirmi, e inizia a incularmi, sono in preda al piacere.

D’un tratto lo sento mugolare e sento il suo liquido che mi inonda… inesorabilmente vengo pure io!

Lentamente lo tira fuori, mi tira su le mutandine e mi abbassa il vestito, se ne va.

Io rimango ancora così, li ferma, in estasi dal piacere e con la sborra che sento colarmi fuori e scorrere bagnandomi le mutandine.

Forse ho troppa fantasia! Io sono una donna cattolica Giovanna, allora penso il mio posto non sarà sicuramente il paradiso... e sì!

Ora che mi sono aperta con te voglio raccontarti anche una cosa molto porcellina che ho fatto nel reale, questo inverno.

Lui doveva fare un esame delle urine, così la mattina presto l’ha fatta in una provetta solo che non aveva tempo di passare al laboratorio e mi ha chiesto se per favore potevo andare io, ovviamente gli ho detto di si.

Quando è uscito di casa mi sono denudata e messa sul letto con la provetta a portata di mano, l’ho aperta e ho bagnato il mio clitoride con delle gocce della sua pipì, che sensazione! Ho chiuso la provetta e l’ho infilata nella mia passerina, con una mano la usavo come “dildo” e con l’altra mi masturbavo il clitoride.

Ho avuto un orgasmo incredibile Giovanna, che delizia.

Poi naturalmente l’ho pulita per bene e portata al laboratorio e sono consapevole di aver fatto una cosa molto perversa…

Ho visto le tue foto, anche tu sei una bella donna e se posso dire hai un corpo sensuale. Hai ragione la natura è stata molto generosa con noi, viva l’abbondanza! Quando vado in giro non sai quanti ragazzi ma anche uomini adulti sposati becco a fissarmi in particolare il culo o il seno… e magari anche degli anziani, quelli mi fanno sorridere.

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